mercoledì 28 gennaio 2009

Sante Ragioni

Questo libro è stato edito nel novembre 2007. E' scritto da un filosofo della scienza, Telmo Pievani, e da una biologa, Castellacci Carla. Non è un attacco alla chiesa, ma ci illustra come la chiesa condizioni la nostra vita, inaspettatamente ancora; forse qui comincia un certo fastidio: è giusto che coloro i quali siano seguaci di una confessione e credenti si attengano alla dettami della loro chiesa, non lo è per gli altri, meno ancora in uno stato laico come il nostro per come è scritto nella Costituzione. Leggendolo mi è ritornata in mente una recente affermazione di Marcele Padovani che diceva: i politici italiani contemporanei vanno solo in cerca di voti; e questo è preoccupante dopo la legge 40 - quella sulla procreazione assistita - i recenti attacchi alla legge 194 - la legge sull'interruzione di gravidanza - e ad una futura legge sul testamento biologico.
Noi rispettiamo, dicono gli autori stessi, tutte le religioni per il conforto che possono portare davanti alla malattia e alla morte. Aggiungo io che si porta rispetto a come la religione possa guidare e accompagnare l'essere umano nella sua vita terrena, nello sgomento che può causare il semplice vivere ogni qualvolta si entri in contatto con la durezza della nostra vita. Si ha riconoscimento di quanto le chiese abbiano fatto per il progresso del genere umano, ma quando qualsiasi religione attraverso la sua chiesa, in Italia quella cattolica, cavalca nuovamente la paura e l'ignoranza per imporsi e per condizionare le scelte di una intera collettività credente e non, si occupa e fa politica. Quello che vediamo, infatti. Lasciando interdetti gli stessi fedeli e offesi i liberi pensatori. Una Chiesa che non sa evolvere, che non si confronta e non stimola una riflessione, ma si arrocca e lancia anatemi ha un grave problema che non risolverà in questa maniera.

Sante Ragioni - Carla Castellacci e Telmo Pievani ed. Chiarelettere.

martedì 27 gennaio 2009

Giorno della Memoria - 27/1/09


Il 12 % degli italiani, rileva l'ultima statistica, è antisemita. Non è detto che il restante 88% per cento sia filopalestinese, può darsi che non gliene freghi nulla; sicuramente questo è il risultato della guerra di Gaza e di come è stata trattata dall'informazione. Otto anni di uomini bomba che hanno fatto esplodere gli autobus di Tel Aviv sui quali c'erano bambini e gente innocente. Un iraniano che vuole cancellare Israele dalla faccia della Terra. I corridoi attraverso i quali dall'Egitto sono passate le armi per Hamas che proprio proprio non è un'organizzazione umanitaria. Legge del taglione? Un orrore che qualcuno fomenta e per il quale noi non facciamo nulla, almeno ci sforzassimo di sapere e capire.
Gli italiani sono sempre più omofobi, xenofobi, vige il pensiero non sono razzista basta che non disturbino me; la colpa non è individuale alla faccia di qualsiasi principio di giustizia.
E poi queste donne belle che se ne vanno in giro per la campagna, ovvio che poi le violentano, siano meno belle e soprattutto stiano a casa a prendersi cura della famiglia normale e benedetta, che si sa le donne sempre in casa e bruttine non le violenta nessuno! L'ultima battuta, poco dopo la birra degli immigrati di Lampedusa...ok l'ha detta. Questa è la cultura e soprattutto la cultura politica.
Ratzinger perdona un vescovo levfbriano negazionista, ma non possono accettare di depenalizzare l'omosessualità nel mondo, è perdonato in quanto vescovo e non per le sue idee personali. 10 preti friulani dissentono dalle posizioni della chiesa sulla vicenda Englaro, avrei voluto sentire i loro vescovi.
Ecco spiegato perchè il giorno della memoria, ma basta un giorno?

giovedì 4 dicembre 2008

martedì 2 dicembre 2008

No del Vaticano alla depenalizzazione dell'omosessualità

http://wikipedia.kataweb.it/wiki/Immagine:World_homosexuality_laws-it.svg


Sono 91 i paesi in un cui l’omosessualità è reato – vi ho linkato la mappa - non meno di una decina come diceva il tg2 ieri sera, fra essi c’è la spirituale e democratica India. In nove di essi la pena prevista è di morte! Negli altri si va dall’arresto all’ergastolo a vita, dalle frustrate alla lapidazione o un’altra pena capitale. E il Vaticano, negando, approva con una argomentazione della quale non sarebbe capace neanche l’ultimo azzeccagarbugli di questa terra. In serata la Santa Sede si accorge dell’enormità di un rifiuto alla depenalizzazione e si arrampica sugli specchi, ma ormai il danno è fatto: una volta ancora “ama il prossimo tuo come te stesso” è calpestato proprio dalla chiesa cattolica.

Paura, evidente…paura di perdere l’ascendente sul nostro e altri paesi dove impedisce la promulgazione di una legge che regoli le unioni omosessuali, una legge che punisca la discriminazione omofobica. La Santa Sede fa politica come sempre che per le anime hanno già dato e la sua storia non è proprio candida sul tema, comunque non c'è più molto tempo per queste cose marginali.

Era solo il 1960 quando in Italia attraverso proposte di legge del movimento sociale italiano e della democrazia cristiana si cercava di mettere l’omosessualità fra i delitti sessuali, era appena il 1969 quando il ministero dell’interno divulgava una circolare per una maggiore repressione dell’omosessualità; non manca molto di questo passo che anche nel nostro paese ritorni reato, forse ci proteggerà solo l’Unione Europea da un’ipotesi simile.

Sono anni che non devolgo più, come altri italiani, l’otto per mille alla chiesa, questa è la volta giusta per chiedere al parroco del luogo dove fui battezzata di annotare accanto al mio nome nell’elenco dei nati: non più appartenente alla chiesa cattolica; per decenza almeno e perché ogni qualvolta dicono i cattolici italiani per sostenere eresie simili, non lo facciano anche in nome mio.

Ama il prossimo tuo come te stesso, si diceva. E amen.

domenica 30 novembre 2008

1 Dicembre 2008 - Stop Aids


Questa è la campagna di sensibilizzazione adottata in Francia lo scorso anno; da noi abbiamo Sacconi che non vuole si parli di preservativi...mah. Non somiglia ancora a quegli amministratori politici che in Africa rassicurano: basta una doccia per evitare il contagio; consoliamoci.
Ah noi nella finanziaria abbiamo tagliati i nostri aiuti per il Terzo Mondo, neanche 1.33 al giorno per loro(totale=40euro della social card), dove nove bambini su dieci non hanno accesso alle cure; noi pagheremo carissimo tutto questo, lo stiamo già pagando.
All'Università di Siena hanno scoperto una molecola che blocca la diffusione del virus nelle cellule, nonostante tutto, nonostante i tagli alla ricerca: resistere, resistere, resistere. Ricerca italiana! altrochè l'orgoglio per la compagnia di bandiera; poi non si sa cosa succederà quando ci mettono lo zampino le multinazionali farmaceutiche.
L'Aids c'è, uccide ancora, proteggete e proteggetevi, la vita è una sola e gli amanti se non ha cervello uno, meglio trovarne un altro.