lunedì 7 luglio 2008

Petizione contro la norma blocca processi e il lodo Alfano

Vi segnalo di aver introdotto - lo potete vedere a sinistra della videata - il link che riconduce al sito la Repubblica presso il quale è a disposizione una petizione di 100 costituzionalisti e studiosi di diritto contro appunto la norma blocca processi e il lodo Alfano.
Porterebbero a diverse cose cose queste iniziative legislative: l'immunità per le quattro più alte cariche dello stato, compreso il premier Berlusconi, per tutto la durata del loro mandato. Il Csm ha già definito inconstituzionale la norma blocca processi e l'ha dunque bocciata; ma anche noi comuni cittadini troviamo difficile comprendere come in un Paese dove vige l'obbligatorietà dell'azione penale, si possa procedere ad un blocco. Al governo vigente non piacendo la sentenza del Csm, cosa è venuto in mente come nel suo stile? Chiedere le dimissioni dell'onorevole Mancino, ovvio. Il lodo Alfano punta di fatto, dicono i costituzionalisti autori della petizione, a reintrodurre l'immunità per i reati comuni commessi dalle quattro più alte cariche dello Stato; non tanto per quelli che potrebbero commettere nell'espletare le loro funzioni, aggiungo io. Ecco da qui la definizione di legge "salva premier" che prevedevamo prima o poi ci sarebbe stata, ma confidavamo su un minimo di pudore considerate le condizioni e le necessità del Paese in questo momento.
Per l'emendamento blocca processi invece non si ravvede la straordinaria necesssità ed urgenza, dicono gli studiosi, richiesta invece dall'articolo 77 della Costituzione. Non si capisce perchè quelli precedenti alla data del 30 giugno 2002 e meno ancora si riesce a porre la norma in una logica che non si scontri con l'obbligatorietà dell'azione penale. Aggiungono i costituzionalisti che una così generale sospensione, alla scadenza della stessa porterebbe effetti devastanti allo stato della Giustizia italiana già di per sè gravissimo, sovraccaricandola ulteriormente.
Ogni cittadino, ricordo, è uguale davanti alla legge, senza alcuna distinzione, secondo i dettami della nostra Costituzione.
Il libro inchiesta"La deriva" dei giornalisti Stella e Rizzo edito da Rizzoli si conclude informandoci di una leggina, che non ha indignato nè Prodi e nè Berlusconi e nè altri, che consente sconti fiscali a chi abbia effettuato una donazione ai partiti 51 volte superiore di quella di cui potrebbe usufruire chi ha fatto una donazione ai bambini malati, alle terre d'Africa devastate dalle carestie o dalle lotte tribali ecc.. Sì questa è la nostra deriva che non solo non ha decenza e cervello, ma non ha legalità, decoro, senso dello Stato e non del potere. Così noi allegramente scivoliamo tra una mazzata agli immigrati che ci sollevano i conti dell'Inps e le veline, tra i giovani senza lavoro e il Pil che non cresce, terribilmente preoccupati dell'immunità delle quattro più alte cariche dello Stato, fra cui il premier Silvio Berlusconi.
Vi elenco, inoltre, i reati con pene inferiori ai 10anni interessati dal blocca-processi. Così parlando di legalità in questo Paese che di associazione per delinquere, bancarotte e corruzioni giudiziare ne subisce e ha subito qualche episodio, per non dire dell'immigrazione clandestina dopo la tanto invocata tolleranza zero o del traffico dei rifiuti che ha ridotto la Campania nello stato in cui si trova oppure di quegli ubriachi che stendono chi attraversa sulle strisce ed infine la giustizia per le donne con il processo per stupro e violenza sessuale oltre alla violenza privata ossia quella nell'ambito famigliare, infine i bambini con la detenzione di materiale pedopornografico.
- aborto clandestino
- abuso d’ufficio
- adulterazione di sostanze alimentari
- associazione per delinquere
- bancarotta fraudolenta
- calunnia
- circonvenzione di incapace
- corruzione
- corruzione giudiziaria
- detenzione di documenti falsi per l’espatrio
- detenzione di materiale pedo-pornografico
- estorsione
- falsificazione di documenti pubblici
- frodi fiscali
- furto con strappo
- furto in appartamento
- immigrazione clandestina
- incendio e incendio boschivo
- intercettazioni illecite
- maltrattamenti in famiglia
- molestie
- omicidio colposo per colpa medica
- omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata
- peculato
- porto e detenzione di armi anche clandestine
- rapina
- reati informatici
- ricettazione
- rivelazioni di segreti d’ufficio
- sequestro di persona
- sfruttamento della prostituzione
- somministrazione di reati pericolosi
- stupro e violenza sessuale
- traffico di rifiuti
- truffa alla Comunità Europea
- usura
- vendita di prodotti con marchi contraffatti
- violenza privata
La lista dei processi che, per fortuna o per disgrazia, non si faranno o verranno bloccati è lunghissima; ma non giova nè all'efficienza della giustizia, nè tanto meno alla Legalità senza la quale non sussiste democrazia e libertà. Viene da chiedersi a chi giova? E noi cittadini cosa speriamo, cosa pensiamo, in cosa crediamo, cosa rispettiamo quando decidiamo di non fare nulla?

venerdì 4 luglio 2008

ZEITGEIST

Se non vi farete scoraggiare dai sottotitoli in italiano o meglio ancora se lo potrete vedere nella versione originale in inglese, vedrete un film che di oscar ne meriterebbe un carro.
Il film è una produzione indipendente, senza fini di lucro e commerciali, disponibile dappertutto in rete e per il download in formato file torrent.
Si divide in tre parti:
la prima sull'origine delle religioni, in particolar modo sul cristianesimo e di come queste siano da sempre efficenti sistemi di controllo sociale.
nella seconda sono ricordate le stragi dell'11 settembre e la paura come controllo delle masse
nella terza le attività delle banche centrali e dei grossi finanzieri che controllano i nostri soldi, il nostro futuro, un'elite che promuove guerre e crisi finanziarie allo scopo di creare un unico governo mondiale nel quale potere e profitto saranno la meta.
Il film si adopera di un susseguirsi di immagini, di fotogrammi evocativi per svegliare la nostra intuizione e la nostra sensibilità, la capacità di comprendere cosa è accaduto e cosa sta accadendo e nell'impressionante susseguirsi di immagini di dolore e di morte, di violenza e di mistero della vita fornirci la sensazione di quanto sia immenso tutto ciò fino a quasi a farci disperare del nulla che siamo, ma se solo volessimo, se solo tutti noi partecipassimo invece di subire dal piccolo al grande tutto quanto come se fossimo manichini potremmo l'impensabile.
Insomma da quando esistiamo, da quando siamo venuti dall'acqua, se volete per volere divino e se non lo credete no, qualcuno si è impossessato e si impossessa della nostra vita, in questa nostra vita il dovere terreno di ciascuno di noi è combattere contro questo, perchè sia ristabilita la Verità ovvero il più Giusto, il più Buono, il Miglior Bene che non ha dogmi religiosi e convinzioni politiche, ma è semplice il rispetto della vita e della libertà di ciascuno di noi di esistere e poi di andarsene, lasciando un mondo migliore per chi verrà.
Guardatelo perchè ne vale la pena in questa estate soffocante come il tempo che viviamo.

ZEITGEIST versione ufficiale in italiano

lunedì 26 maggio 2008

Pigneto. Roma 25 maggio 2008

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.

E' questa poesia la prima cosa che mi viene in mente fra la rabbia e il timore per il clima inquietante nel quale si trova il Paese in questo momento. Lo ricordo il mio maestro delle elementari, antifascista e partigiano, quando ce la leggeva in classe e ci spiegava perchè no, no a qualsiasi intolleranza. Ci insegnava non il buonismo, ma la semplice lungimiranza e il controllo di un fastidio per il diverso che tutti proviamo, che tutti abbiamo sul quale per il potere da sempre chi lo voleva non ha esitato a speculare.
Quelli che non hanno esitato a far credere che il problema della sicurezza e della legalità in questo Paese siano i rom - per quanto fra di essi troppi delinquino - e non la camorra e la mafia,il dovere civico del rispetto delle leggi vigenti; quelli che non hanno esitato a parlare di ronde contro gli immigrati affidando un pericoloso ruolo alla popolazione - ruolo che non sta nella nostra storia civile e giuridica - che spetta solo ed esclusivamente alle forze dell'ordine come solo ed esclusivamente spetta ai politici fornire loro tutti i mezzi per proteggere il nostro territorio; quel ministro che ha definito "costituzionalmente sterili" gli omosessuali, caspita cittadini italiani che pagano le tasse come tutti gli altri! costituzionalmente uguali come tutti gli altri!; quei politici che hanno insinuato i diritti degli omosessuali togliessero qualcosa alle famiglie; quelli che hanno giocato o sono talmente incapaci da non saper fare una legge sull'immigrazione degna dello stato europeo che siamo; quelli dalle mille attenuanti per chi delinque; quelli che non sanno risolvere l'assenza di una certezza della pena e hanno fatto del nostro Paese una Bengodi per chi delinque; quelle comunità che da sè non allontanano chi delinquendo le danneggia; quelli che chiamano fede l'impossessarsi della vita e della dignità altrui e non esitano ad adoperarla per loro tornaconto; quelli che non capiscono che dopo l'intolleranza nostra verrà la ritorsione di chi discriminiamo in un abisso di odio e violenza senza soluzione di continuità; quelli che hanno creato il vuoto morale, esistenziale, culturale, il bisogno nel quale sguazza la più becera intolleranza; quelli che impoveriscono, umiliano la nostra società non sono cittadini italiani, ma egoisti, predatori, addittura giustificati, di questo Paese in pericolo: tutti questi se ne vadano a casa, insieme alla Casta, all'ignoranza politica, all'indifferenza del tutti sono in fondo uguali riferendosi ai politici, se ne vadano a casa insieme a quelli che non sanno essere diversi o non ne hanno il coraggio e la dignità per l'amore indecente di una poltrona attaccata al culo. Possiamo e dobbiamo rinascere, rinascere in quella tradizione di civiltà, di umanità, di intelligenza che ha contraddistinto il nostro Paese nella storia del mondo e decine di secoli fa ha guidato l'umanità intera verso la civiltà e il progresso delle idee, dello Stato e del cittadino libero individuo; tuttavia stiamo precipitando verso il buio e viviamo come ultimi cittadini di questo Paese, come se dopo di noi di italiani non ce ne dovessero essere altri, ma ce ne saranno ed è questo che rischiamo di consegnare loro: un'Italia avvelenata dall'illegalità ed intollerante di continuare ad abusare.

lunedì 5 maggio 2008

L'Amore Necessario

L'Amore Necessario è una lunghissima lettera d'amore di una donna al suo uomo, un atto di generosità e di amore, intuendo che questo sia conoscenza e dunque farsi conoscere un messaggio di aver scelto lui e a lui voler appartenere. La lettera è scritta all'inizio di un viaggio che non li porta uno dall'altra, ma in luoghi diversi simboleggiando che solo amando, dunque trovando sè stessi, è possibile amare: nessuno può amarci anche per noi. Nella lettera appunto la donna trova la sua identità di amante, ripercorrendo i suoi amori. Ci dice che non possiamo amare senza morte, che amiamo quando vogliamo rinascere: più la morte è completa più intenso è il nostro amore. Non c'è, perchè inutile e fuori luogo alcun accenno al sesso che è solo intravisto nella sia giusta espressione ossia comunicazione e morte per rinascita di tutti quei muri e confini, persino dove confini nessuno penseebbe ci fossero ossia nella spasmodica e ossessiva ricerca del piacere della coppia, e dunque morte di cosa ci impedisce di divenire altro ed unirci all'altro.
Attraverso due amori omosessuali, non compromessi dalle comuni dinamiche, ci mostra l'amore solido e paziente che a David - inquieto artista - consente di rimanere in una calda inquietudine e a Petrus, colui che non viaggia nell'ombra, nell'invenzione, nell'intuizione di essere la sicurezza dell'altro. Attraverso quello di Lucia e della sua compagna ci mostra l'amore che conduce all'unione, per mezzo di un'identificazione quasi materno-filiale, con l'altro; ci ricorda l'unico altro momento in cui siamo veramente stati parte di qualcuno ossia il rapporto con la propria madre. L'amore leale, che non ripete mille volte "ti amo" ma è lì, del padre per la madre e quello della madre che lascia il compagno di una vita andare in un'altra dimensione senza dare segno plateale e melodrammatico del suo dolore e della sua solitudine. Quello offensivo, maleducato, da baratto, che la protagonista si chiede è forse l'amore moderno?
Questo splendido libro, poetico senza cadute banali e melense, si conclude con l'uomo che scopre l'erotismo delle parole - caratteristica tipicamente femminile - e si chiede se un'anima può essere erotica.
Io invece chiedo se può esserci erotismo senza anima?

L'Amore Necessario - Nadia Fusini ed. Mondadori

martedì 15 aprile 2008

L'Italia ha scelto

L’Italia ha scelto il bipolarismo, ha scelto il padrone perché è nel nostro dna – a noi serve un padrone della fede, un padrone pigliatutto, un tipico padrone che ci conceda poco e lui risulti sempre fulgente– ma si tratta del voto di milioni di miei concittadini e dunque non si discute. Nel scegliere il bipolarismo ha detto, fornendo successo a due forze quali Lega e Italia dei valori, delle cose precise ai capi delle due coalizioni: ad uno di non pensare solo ai fatti suoi e all’altro che toni pacati e “ma anche” vanno bene, tuttavia vuole legalità, sicurezza e laiccità; perché se senza Italia dei valori, il Pd ha comunque fatto bene, tenuto conto di quanto fossero troppo ravvicinate le elezioni rispetto alla sua creazione, per il Pdl senza Lega tutto questo successo non c’è.
Ha votato Lega non solo il leghista razzista e feudale, ma l’operaio, la casalinga, il pensionato moderati che hanno pensato forse se i soldi rimangono qui è più verosimile un aumento del mio stipendio, della mia pensione di quanto lo siano le promesse di bolli auto e ici. Ha votato Italia del valori chi ha visto in lista nonostante tutto Bassolino, chi ha pensato ad un Pd con la Binetti, chi ha notato le lacune dei discorsi di Veltroni sulla sicurezza. Se si doveva praticare il voto utile, così è stato praticato, perché che il voto alla Sinistra Arcobaleno, nella memoria il fronte dei no dei Pecoraro Scanio, dei Turigliatto ecc. ecc., non fosse il voto utile era chiaro. L’Italia che non voleva ritornare a votare, ha detto basta ai cespugli. Dispiace, nonostante il fronte del no, che manchino i ragionamenti di Bertinotti e con essi la voce di una parte della popolazione; è un impoverimento che non deve, come al solito, far stracciare le vesti ai perdenti oppure affermare cosa farete senza di noi? Ma farli riflettere: cosa possiamo ora?
In questa campagna elettorale molto pacata, a tratti noiosa, che ha sbracato solo nell'ultima settimana, un ruolo bruttissimo ha avuto l'informazione, peggiore di quanto abbia fatto nelle altre, perdendosi a seguire il fenomeno mediatico che infine sono stati la Santachè e Ferrara.
A leggere la stampa estera e i suoi commenti, un auguri Italia! ci scappa, nonostante il volere democratico dei miei concittadini.

Personalmente penso che il mio Paese sia stato consegnato al Vaticano e alla Casta più volgare che si potesse immaginare - quella che vuole l'esame psichiatrico per i giudici, che definisce fuori di testa gli elettori di Veltroni, aspira alla presidenza della Repubblica discutendo l'odierno Capo dello Stato - di cui fa parte un politico siciliano che trova normale se uno lo ha votato fargli un favore, mentre a me che non l'ho votato, ma sono cittadina italiana, nulla. Questo è il principio di un amministratore della cosa pubblica e di cittadini tutti uguali. Davvero auguri Italia!