
Come cittadina italiana vorrei sottoscrivere questa lettera come la petizione dei 400 magistrati in difesa del giudice Scarpinato contro l'azione disciplinare che il CSM gli ha rivolto; e non me capisco le ragioni, ma non è grave che non le capisca io: non le hanno capite neanche i 400 colleghi di Scarpinato!
Vorrei con rispetto accodarmi a tutto quanto si rivolta verso questo modo di agire che credevo il sangue pagato dal Paese in un secolo di lotta alla mafia, avesse cancellato per sempre. Vorrei farlo per tutte le vittime della mafia, perchè solo pulendo la politica e le istituzioni dalla mafia la si debellerà, perchè la mafia anzi le mafie succhiano oltre alle vite anche il 40% della ricchezza del paese a causa della corruzione e dell'evasione, perchè hanno depredato la Sicilia, il Sud e ora tutto il Paese - ora per dire sono anni che se ne conosce la diffusione anche oltre i confini nazionali, perchè così ruba e ha rubato il futuro e la vita dei siciliani e degli italiani tutti, perchè è mio dovere fare quello che posso per lasciare a chi verrà dopo di me un'Italia decorosa e dignitosa. Diversamente sarebbe indifferenza proprio quello che ci ha portato fino a qua.
La storia rischia di ripetersi. Antonio Ingroia e Roberto Scarpinato mi ricordano cosa subirono Falcone e Borsellino e chi era vicino a loro. Ho paura che toccare ferro pur se tipicamente italiano non basti. Muoviamoci tutti, ma proprio tutti.